SkyBox sceglie Roboze per i suoi droni

SkyBox Engineering è un’azienda fondata nel 2009 da un gruppo di ricercatori del dipartimento di ingegneria aerospaziale dell’Università di Pisa.

La società ha iniziato la sua attività con il progetto “IDINTOS”, che mira a progettare e costruire un PrandtlPlane anfibio ultraleggero. Dal 2012 fa parte delle società spin-off dell’Università di Pisa.

“Abbiamo scelto Roboze per la possibilità di sperimentare diversi processi di stampa: inoltre, la Roboze è tra le soluzioni con piano di stampa più ampio, con un’area di lavoro protetta e un tempo di familiarizzazione con la stampante breve. La stampante ci ha permesso di accelerare il processo di prototipazione, rendendo il passaggio dal CAD alla realizzazione del prototipo funzionale più diretto rispetto a metodi di produzione tradizionali”. 

 – Vincenzo Binante, ingegnere di Skybox

La scelta di SkyBox Engineering

Tra le diverse tecnologie all’avanguardia presenti sul mercato, la società ha scelto di utilizzare le stampanti 3D di  Roboze per la realizzazione di parti funzionali per i loro aeromodelli e droni.

Vincenzo Binante, ingegnere di Skybox spiega che hanno rivolto la loro attenzione alla stampa 3D in quanto la loro principale necessità era quella di ridurre il peso dei loro modelli, l’ingombro delle parti posizionate sui droni e allo stesso tempo poter dare sfogo alla creatività con geometrie complesse.

Importante, inoltre, la versatilità dei materiali e la possibilità di utilizzo anche da parte di personale non specializzato, requisiti pienamente soddisfatti da Roboze.

Prima di adottare una soluzione si stampa 3D in casa, la società si affidava ad un’azienda esterna per la realizzazione dei loro componenti.

L’obiettivo di SkyBox

Il progetto di SkyBox prevedeva la realizzazione di un sistema di ammortizzatori che isolasse l’autopilota di un drone dalle vibrazioni ad alta frequenza create dal motore. 

Roboze One per SkyBox

Con la tecnologia FFF ed i materiali innovativi di Roboze, sono riusciti a realizzare un alloggiamento stampato in 3D, dotato di ammortizzatori, per il montaggio su droni di schede elettroniche come autopilota, sistemi radar, moduli di elaborazione Jetson o Arduino e batterie LiPo in Carbon PA.

Quando l’applicazione non consente di utilizzare la plastica, è possibile realizzare modelli economici molto rapidamente, con l’obiettivo di eseguire test di assemblaggio, prima di produrre il pezzo: ciò consente di avere costi di sviluppo più accessibili, con un risparmio di tempo del 20% e un risparmio di peso del 25% “, afferma Binante.

Roboze One per SkyBox

Roboze One e il materiale Carbon PA

Il materiale all’avanguardia di Roboze

Il materiale utilizzato si chiama Carbon PA, è un materiale tecnico ad alte prestazioni basato su poliammide12 rinforzato con fibra di carbonio al 20%. Grazie al suo elevato modulo di trazione, al basso coefficiente di attrito, isolamento elettrico e resistenza chimica alla corrosione si presta ad utilizzi in applicazioni meccaniche di fascia alta ed, in generale, in ambienti con elevati stress meccanici.

Cosa apprezza SkyBox di Roboze:

  • la qualità del materiale
  • la possibilità di testare diversi processi di stampa
  • la piastra di costruzione protetta e controllata con una buona precisione
  • la facilità nel acquisire confidenza con la stampante in modo estremamente rapido 
  • precisione e flessibilità

Binante ha dichiarato: “La soluzione Roboze ha permesso di accelerare definitivamente il processo di prototipazione, in quanto consente un trasferimento più diretto dal modello CAD alla realizzazione del pezzo, rispetto ai metodi di produzione tradizionali”.

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