La rivoluzione della stampa 3D nella medicina

L’origine della stampa 3D

La stampa 3D è una tecnica che rappresenta il progresso nel settore tecnologico dell’ultimo millennio.

Chuck Hull (adesso EVP e CTO di 3D Systems) ebbe per primo l’idea di sovrapporre sottilissimi strati di laminato, lavorandoli con l’aiuto dei raggi ultravioletti, per ottenere poi un oggetto finito. Questa tecnica è stata la base di partenza per quella che poi sarebbe diventata la stampa 3D.

Dal 1983, quando il pioniere della stampa 3D fece le sue prime prove, questa tecnologia ha conosciuto importanti sviluppi, trovando applicazione nelle più svariate aree.

 

Il campo della medicina

In campo medico la stampa 3D si è rivelata una scoperta rivoluzionaria, in grado di riprodurre persino mandibole, strutture facciali e organi con materiali organici.

stampa 3d nella medicina

  • Nel 2013, alla Princeton University stamparono il primo orecchio bionico.
  • Nel 2014 arrivò la notizia dall’University Medical Center di Utrecht (Olanda) del primo trapianto di cranio stampato in 3D. La struttura fu realizzata in materiale sintetico e il trapianto effettuato su di una donna di 22 anni che soffriva di emicranie ed aveva seri disturbi alla vista. L’intervento è stato eseguito dal neurochirurgo Bon Veweij ed ha aiutato la paziente a recuperare interamente la vista.
  • Nel 2015, Eduardo D. Rodriguez, chirurgo plastico del NYU Langone Medical Center, realizzò il primo trapianto facciale. L’intervento è stato possibile con l’aiuto di 3D Systems che ha stampato delle placche di materiale biocompatibile e sterilizzabile, progettate tramite software.

stampa 3d nella medicina

L’intervento è durato 26 ore ed ha coinvolto più di 100 persone dello staff medico.

  • Bob (Baby on board), è un’incubatrice neonatale realizzata con la tecnica della stampa in 3D. L’incubatrice è stata ideata da Open Biomedical Initiative con il contributo di ComingTools con lo scopo di salvare neonati nei paesi in via di sviluppo.
  • L’azienda americana Organovo sta lavorando ad un prototipo di fegato di 4 millimetri di diametro in grado di produrre proteine e colesterolo.
  • In America è stato finanziato un progetto che potrebbe porre fine alla sperimentazione sugli animali. L’azienda Fasotec sta cercando di sviluppare un tessuto clinico per la sperimentazione dei farmaci che serve anche ad allenare i chirurghi per affrontare gli interventi più complessi.
  • Lo scorso anno, nel North Carolina è stata realizzata una macchina 3D che stampa organi, tessuti ed ossa in materiale biodegradabile.
  • Alla Northwestern University hanno realizzato delle bioprotesi che sostituiscono le ovaie, sempre con un materiale biocompatibile.

Le stampanti con applicazione in campo medico di 3D Systems:

Le macchine proposte da 3D Systems sono ampiamente utilizzabili nel settore medicale grazie alla loro elevata precisione. Ecco le principali soluzioni di 3D Systems:

  1. La tecnologia MJP con i modelli Projet 2500 e ProJet 3600 utilizzati nella produzione odontoiatrica;
  2. Le stampanti che usano la tecnologia SLA (stereolitografia), ad alti standard qualitativi, in grado di realizzare modelli anatomici per pianificazione pre-operatoria.
  3. La serie SLS, che produce parti termoplastiche di alta qualità, perfetta per realizzare dei tutori;
  4. La tecnologia DMP, come la stampante ProX DMP 320, adatta alla progettazione e produzione di dispositivi medici, ad esempio  protesi in titanio.

stampa 3D settore medicale

3D systems ha collaborato con chirurghi in vari casi di intervento per la separazione di gemelli siamesi.

stampa 3D organi

La stampa 3D nella medicina e l’aspetto etico-morale

Il convegno del marco di quest’annno organizzato dal CIRSFID del’università di Bologna ha affrontato, oltre gli aspetti tecnici, anche quelli giuridici ed etici che la stampa 3D deve considerare. 

Con l’avanzare della tecnologia 3D e il suo utilizzo in sempre più aree nella quotidianità, ci si pone delle domande sull’eticità del suo impiego e  sulla responsabilità che ne derivano per i soggetti coinvolti.

Gli avvocati Maria Livia Rizzo e Marco Giacomello hanno fondato Legal3DPringing con l’obiettivo di rispondere alle tante domande riguardanti la stampa 3D e le questioni legali che ne derivano dal loro utilizzo nella medicina.

La stampa 3D non è stata ancora accolta nel regolamento europeo sui dispositivi medici in Italia.

Il servizio che la stampa 3D dà all’industria è notevole e permette di portare grandi sviluppi nella medicina. Attraverso la tecnologia 3D si salvano vite e si arriva a traguardi mai raggiunti finora con la medicina tradizionale.

Secondo IDC Worldwide 3D Printer Shipment Tracker, le spedizioni di stampanti 3D sono aumentate nel 2016 di ben 29%. Riconosciuto come un mercato con un enorme potenziale di sviluppo, si stima che la crescita relativa all’utilizzo della stampa 3D nella medicina possa arrivare a 4 miliardi di dollari entro il 2025.

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